
Reale realtà imbastita dall’illusione delle mie percezioni. Cammino in equilibrio sul filo della notte e molecole di dolore rendono vana la mia mente e fragile il mio corpo. Sento l’odore di un alito di vento, rischiarato da una sola stella. Sono viva e forse vivrò ancora, in bilico e oscillando troverò un equilibrio. Voglio conoscere l'impossibile, l'emozione straordinaria dell'esistenza. Voglio scoprire se l’orizzonte è impercettibile solo al mio sguardo. Spingerò i miei passi laggiù, dove il sole va a morire.

