

Questi occhi scrutano abissi
troppo profondi,
che hanno percezione
di un baratro di una realtà
che appare una metropoli
di miliardi di cadaveri ambulanti...
Doveva essere il cuore
pulsante della vita...ma diviene
il cuore anemico del corpo che
si lascia guidare...
dall'eco della folla.
il coraggio di chi
nella miserabile
condizione del gregge...
...SFOLLA!
è un barlume nell'oscurità pìù buia del buio.

Circoscrizione di un territorio definito, ma ambigui orizzonti sfumano sull'altipiano. Lo sguardo di quel vecchio che guarda a ponente perchè aveva riposto speranze, in quest'ignoto dell'indefinito, illumina a giorno la notte che ha perso il suo cielo... ora barcolla, gemendo...
Speranze massacrate, gettate, buttate,....inesauribilmente...PeRSe...


Uccidimi!
Se il tuo orgoglio non ha voltato le spalle al tuo coraggio.
Non Ho Paura di morire.
IO...che ho gridato e donato carezze taglienti.
Disprezzami!
e scavalca i cancelli delle tue limitazioni mentali,
che hanno fatto soffocare le tue nudità d'animo...
E io ti ho sconfitto.
Uccidimi!


abbracciando l'impotenza,
consapevoli della loro stessa distruzione.

Non mi curo di chi mi vuole migliore...Non mi curo di chi m'insegue silente...Non mi curo di chi mi disarma, gingendomi di parole che avviliscono il mio Animo Nobile...Non mi curo delle ombre affilate che ritrovo tra le pieghe della notte, che scalza s'accinge a coprire un cielo che pesa di succubi sogni, di chi implora & contesta...I loro corpi sfiniti da rabbia, potere & orgoglio...di dissolvono come bolle di sapone...Sollevati da orizzonti che abbiamo visto sfumare lontano...




Fisso la Luna, non riesco a dormire questa notte, incornicio le mie visioni di amare illusioni e sogni viola. Questa notte il freddo non mi potrà trovare ancora. Ho un rifugio che caccia calore, questa notte io non ho PAuRa...
Cercheremo di non farci trovare impreparati, quando salirà il Sipario...
Questo Spettacolo è un a successione di pragmatiche reticenze inconcluse...
Guarda il sogno, una fiaba narrata ai bimbi...nelle notti di Luna, quando le ombre ormai svaniscono, sbiadite dalla luce del sole. Incantevole Magia di un mistero profano...
Custodisco gioielli & segreti, e trovo stelle per illuminare questo cammino...
Cammineremo insieme...lontano...compagni di Vita, di gioia, di sesso, di amore e di tristezze...perchè anche il dolore più grande conoscerà la consolazione delle nostre anime, che unite si proteggeranno...
With Love

Come Immersa in questo confinato lago...
mi specchio nelle acque che colorano l'immenso nostro cielo,
sprofondo nel nero, per poi ricomparire in mezzo ad onda...
che non si è infranta mai...
Come appartenersi...
e io ho cercato le tue ali
per trovare pace...
NoN SchiUDErE Le Tue aLi...

Ali d'Angelo sono i miei piedi scalzi,
e io vestita di piume,
con braccia appese alla vita,
non ho ancora potuto alzarmi in volo...
Perché anche il sentimento più nascosto,
si farà breccia del mio cuore malato,
e non mi rimarrà che un soldo,
da spendere alla fiera dei burattini di carta pesta.
Le mie lacrime donate al mare,
dissolveranno la mia apatia che non m'appartiene,
imbastita da brandelli di piume smarrite dalle mie ali,
ormai spezzate dalle grida di molti dannati.
Le dovrò raccogliere...
E una pagina priva di righe...
tornerò a scrivere...



Questo sentimento mi appare troppo acceso, s'infiamma ed esplode...non ho percezione dei sensi...Voglio raccogliere ogni singola scheggia, ogni singolo frammento di scintilla di fuoco, non voglio sprecare neanche un attimo per la paura di logorarlo. Devo proteggerlo dalle angherie che non appartengono alla mia anima...lo metterò in un barattolo sotto vuoto, tenendo inalterata l'infatuazione che non passa mai. Pretendo di viverlo sino all'esaurimento delle mie forze stesse. Desidero sentire il mio corpo sudato e bruciante di desiderio eclettico...inabissato nelle mie viscere impigliate in quest’amplesso che non ha solo sapore di carne viva...ma sento odore anche di te...so che ormai t'appartengo, perché anche se sfuggo poi ritorno...Abbiamo una visione sublime di un mondo che potrebbe distruggere le nostre ambizioni, unicamente perché invidioso del nostro marciare incessante sopra di lui...Sfinito dai nostri passi...rimbombante tiene il tempo...a fatica, perché noi siamo più svelti...veloci, scaltri...e non ci faremo trovare impreparati al debutto del nostro spettacolo...su questo palcoscenico di vita rubata.
