
Pisciano su questa terra che sa di morte...nessun ritegno, nessun rispetto, niente coerenze, niente illusioni...confusione di strade che vomitano sulla città milioni di macchine incazzate, incontrollate da direzioni. Tutto riposto, tutto controllato, tutto regolato, troppo opprimente...mancano alberi...mancano emozioni, mancano ragioni, mancano soldi, mancano spiegazioni, mancano le utopie distratte dell'ultima nostra generazione...Facce di cartone incrocio, ma ne ho dimenticato i colori, di quei loro volti che sanno di rabbia...di ira...possessori di cuori insipidi di qualsiasi perversione inutile. Non m'interessa rincorrere ideali, ho molti sogni e pochi progetti...e impazzisco per ogni giorno, per ogni ora, per ogni minuto che passa...Muri che colano impasticciati da cartelloni pubblicitari che non ha mai guardato nessuno, banche corrotte che lavano bianco oro nero di molti...telefoni squillanti e frasi non coerenti, distratte dall'altro capo del filo. Rumore inquietante, angosciante, opprimente...e ho voglia di arrivare a casa...mettere il culo per terra...e lì lasciarlo.
Giornata di mErda...










