





Suoni ovattati rimbalzano sulle pareti gelide della mia fantasia
Scivolo
Cerco
Guardo
Respiro
Sono foschia in una giornata calda di sole.
Davvero vogliamo credere nella fine dell'aridità?
Forse dovremmo correre a dissetarci...
Oppure avvicinarsi piano,
sperando che come un miraggio, non scompaia...

Ho sognato di quella solitudine
che crea silenzi alla stazione
Del luogo in cui esistono solo partenze
Punto di non arrivo
Forse Eterna fine
Continuo andarsene
Riesco a odiare me stessa mentre sono rinchiusa
Sono uscita per tornare.
Mi interessava il rientro.....

Passa questo tempo
e assopisce il mio cupo rancore
Gli altri non sapranno
che il vecchione
calvo barbuto sdentato e con il ventre come un orte
è un folle che ha il cuore di fanciullo.
L’ottuso saprà che l’illuso è l’atteso.
Me castiga...


E se il grido fosse sordo?
E se fosse l'ignoto
ad alleviare il pensiero?
È il silenzio,
l'Essenza della solitudine...

Persisto & resisto
Il mio volere cambia e trasforma
Nel frattempo imparerò a Volare...